Come reperire finanziamenti per la formazione aziendale
La formazione è fondamentale per i dipendenti ma spesso ci si scontra con il muro del budget, soprattutto in periodi come questi
Corsi di formazione continua e formazione finanziata
I corsi di Formazione Continua Finanziata si dividono in tre tipologie, che si contraddistinguono per le seguenti caratteristiche:
Formazione aziendale e metodi formativi
Ricerca sui metodi formativi dei progetti presentati con i fondi interprofessionali nel 2007
Formazione continua e finanziamenti
Mantenersi aggiornati oggi un esigenza che può essere finanziata
Formazione continua e progetto professionale
Continuare ad apprendere anche durante la vita lavorativa
I Fondi paritetici interprofessionali
In questi primi mesi dell’anno i Fondi paritetici interprofessionali hanno messo a disposizione di lavoratori e imprese più di 56 milioni di euro per il finanziamento di piani formativi.
La formazione finanziata di EASY finance è una formazione di serie A
Il finanziamento migliore coerentemente alle esigenze aziendali.
Formazione continua e finanziamenti
In un mondo flessibile, in continuo cambiamento, nessuno si può permettere di riposarsi sugli allori. Quello che abbiamo studiato tanti anni fa non basta. Dopo pochi anni è sfumato o comunque obsoleto. Bisogna studiare tutta la vita.
E questo vale dall'idraulico al chirurgo. Per non parlare dei giornalisti. Siamo nell'età della conoscenza!
Proprio ieri l'Istat ha diffuso uno studio sulla partecipazione degli adulti ad attività di formazione continua. Si parte con ottimismo, perché il primo dato è che nel 2006 il 41% delle persone con più di 18 anni ha effettuato almeno un'attività di formazione. Però, a ben guardare, si scopre che i corsi di studio sono seguiti, come è logico, soprattutto dai giovanissimi.
Poi ci sono i corsi di formazione, rivolti più specificamente al lavoro, seguiti dal 16 %. Anche qui, ovvio che siano seguiti soprattutto dai più giovani.
Insomma, se la formazione è importante prima di entrare nel mercato del lavoro (e spesso non adeguata), ancora di più lo sarebbe durante il resto della vita. A volte si parla di cinquantenni che si trovano fuori dal mercato del lavoro. Se vivevano nella convinzione che studiare e formarsi non gli servisse più sono stati male informati.
In altri paesi la formazione obbligatoria fa parte dei sisteni di ricollocazione dei lavoratori nel mercato. Purtroppo la verità è che di formazione e aggiornamento se ne fa poco. L'Europa, all'interno della cosiddetta Strategia di Lisbona, si è data come obiettivo la "formazione continua" : dovrebbe impegnare il 12,5% delle persone, ma da noi in Italia impegna solo una percentuale tra il 4 e il 5%. E naturalmente con fortissimi squilibri geografici, per cui queste attività si concentrano in certe zone del Nord.
E meno male che ci sono i finanziamenti per la formazione continua che permette di erogare corsi qualche volta anche al Sud.




